Putinieri in Italia

 



Chi sono i putinieri in Italia?

    Gli anti americanisti d'antan: fascisti e comunisti filosovietici, altrimenti detti vetero-comunisti e, più recente, il pagliaccio Grillo con il suo pupo Conte.
    I fascisti hanno sempre visto come fumo negli occhi gli americani sbarcati in Italia a liberarla dal dittatore.
    I comunisti d'antan sono i pre-berligueriani, quelli abituati a considerare l'URSS il faro politico verso cui dirigere il nostro paese, anche contro l'alleanza occidentale di cui faceva parte il nostro paese. Una specie di tifo per il nemico. Quelli che, sull'esempio della dittatura sovietica, erano intimamente convinti che il bene (l'uguaglianza degli uomini) potesse solo imporsi con una dittatura del "popolo".
    Che ironia definire "del popolo" una dittatura di oligarchi ! Identificavano, in qualche modo, la democrazia con il capitalismo e quindi causa dei mali degli operai.

In fondo cosa facevano di diverso dagli americani che si sono sempre vantati di esportare la democrazia, anche con la guerra, rivestendo di rosa la velenosa pillola del colonialismo e imperialismo? Breznev imponeva il "bene" nel suo paese e distribuiva soldi a tutti i partiti comunisti del mondo, e l'America faceva lo stesso con le controparti politiche. Si chiamava Guerra fredda.

    Fascisti e comunisti filo-sovietici sono solo due facce della stessa medaglia. Tutti convinti che la dittatura sia cosa buona, e l'unica che funzioni, contro la naturale predisposizione dell'uomo al male, per imporre il loro "bene" a tutti.
    Dovette venire Enrico Berlinguer a scegliere la Nato contro i paesi comunisti e a mostrare una via democratica al socialismo. Ma si sa come funziona il nostro cervello, molti restarono affezionati alle idee che avevano coltivato per così tanto tempo.
    Ed ecco che oggi in Italia, paese tradizionalmente di destra, paese rimasto "legato" all'idea di una Italia potente, colonialista, che esportava la civiltà nel nord Africa con i gas nervini sulle popolazioni civili, paese del più "grande partito comunista dell'occidente", i fascisti e i comunisti si uniscono nell'abbraccio all'uomo più pericoloso e più folle, dopo Trump, del mondo.     Un uomo che solo a guardare la sua faccia e il suo passato ti fa venire brividi di paura e sconcerto. Un fascista che assieme ad altri oligarchi, di cui lui è il più potente, governa il paese più esteso del mondo e il cui unico obbiettivo, oltre a favorire una nobiltà economica, è mantenere il proprio dominio nel mondo anche a costo di una guerra nucleare.         Almeno, dietro l'altra parte i cui obbiettivi sono uguali c'è una democrazia, compresa la nostra.
    Ora, se si capisce la naturale inclinazione emozionale dei fascisti verso un uomo che comanda tutti a bacchetta e impedisce, vieta, si sbarazza dei concorrenti come loro hanno sempre sognato, si capisce meno cosa c'entri Putin con il benessere della classe operaia o degli ultimi o dei deboli!!
    Il capo dell'Ucraina è uno stronzo come Putin? E allora? Non è stato lui ad aggredire la Russia. L'Ucraina deve essere aiutata per due ragioni. L'Italia fa parte di un'alleanza politico-militare il cui scopo è difendersi dalle altre alleanze politico-militari, oggi Russia, Cina e co. e difendere qualunque paese che voglia passare dalla nostra parte. In secondo luogo accettare senza pipitiare l'attacco sovietico a un paese indipendente significa essere per una guerra permanente, stare dalla parte dell'aggressore e quindi del colpevole.
    La cosa più ridicola è che questi neo fasciocomunisti stanno dalla parte dei guerrafondai come Putin in nome della Pace. Come se, a parte Putin, non fossimo tutti per la pace. Credono che gridare pace li renda pacifisti. Pace contro la Russia, guerra contro l'Ucraina.
L'Italia è un paese di putinieri.

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